<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"><channel><title><![CDATA[L'aliena - il podcast sulla maternità]]></title><description><![CDATA[L’aliena è il podcast che guarda oltre i confini per raccontare la maternità come fenomeno culturale. Noi siamo Elisa Grandi e Marta Balzi. <br/><br/><a href="https://martabalzi.substack.com?utm_medium=podcast">martabalzi.substack.com</a>]]></description><link>https://martabalzi.substack.com/podcast</link><generator>Substack</generator><lastBuildDate>Thu, 09 Jul 2026 19:01:30 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://api.substack.com/feed/podcast/4043462.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><author><![CDATA[Marta Balzi & Elisa Grandi]]></author><copyright><![CDATA[Marta Balzi]]></copyright><language><![CDATA[it]]></language><webMaster><![CDATA[martabalzi@substack.com]]></webMaster><itunes:new-feed-url>https://api.substack.com/feed/podcast/4043462.rss</itunes:new-feed-url><itunes:author>Marta Balzi &amp; Elisa Grandi</itunes:author><itunes:subtitle>Una newsletter su maternità, immaginario e potere. Madri Mostri Miti attraversa racconti antichi e contemporanei per osservare come le madri vengono rappresentate, giudicate, idealizzate o temute, e cosa queste narrazioni dicono di noi.</itunes:subtitle><itunes:type>episodic</itunes:type><itunes:owner><itunes:name>Marta Balzi &amp; Elisa Grandi</itunes:name><itunes:email>martabalzi@substack.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:category text="Society &amp; Culture"/><itunes:category text="Kids &amp; Family"><itunes:category text="Parenting"/></itunes:category><itunes:image href="https://substackcdn.com/feed/podcast/4043462/892e0b0ff264f9f443dc8cbf18b902e0.jpg"/><item><title><![CDATA[#2 La maternità è un fatto naturale? ]]></title><description><![CDATA[<p>Bentornate al podcast <em>L’Aliena</em>!</p><p>Nella nostra ultima newsletter abbiamo parlato di istinto materno: una categoria di pensiero ormai abbandonata dalle scienze, ma che continua a riemergere nel dibattito sulla maternità come potente strumento ideologico.</p><p>Partendo dal suo lavoro di antropologa culturale, Elisa ci spiega come la cultura occidentale continui a ragionare all’interno della dicotomia Natura/Cultura. Affermare o negare l’esistenza dell’istinto materno diventa così un modo per schierarsi da una parte o dall’altra del campo.</p><p>Filosofe come Elisabeth Badinter, di cui abbiamo letto <em>Mamme cattivissime</em> e <em>L’amore in più</em>, si collocano decisamente sul versante della maternità come costruzione culturale. Negare l’istinto materno significa, in questa prospettiva, rifiutare l’idea della maternità come destino inevitabile delle donne.</p><p>Come riflette Marta nel podcast, il pensiero di Badinter è ancora estremamente attuale, soprattutto oggi, nell’ascesa del cosiddetto <em>divine feminine</em>: un clima culturale in cui assistiamo a una nuova sacralizzazione di tutto ciò che è naturale e in cui la maternità, attraverso movimenti come il <em>free birth</em>, diventa il luogo per eccellenza in cui la Natura può, e deve, agire indisturbata.</p><p>E quindi: Natura o Cultura?</p><p>Secondo noi, la risposta sta proprio nell’uscire da questo binarismo. Uno dei limiti che vediamo nella filosofia di Badinter, per esempio, è la tendenza a espellere il dato naturale dall’esperienza femminile per raggiungere una completa uguaglianza con gli uomini.</p><p>Ma è davvero una soluzione auspicabile?</p><p>È questa la domanda con cui vi lasciamo oggi:</p><p><p>L’uguaglianza tra uomini e donne significa fare le stesse identiche cose? Oppure può significare qualcos’altro? E tu, come la immagini?</p></p><p>Per Approfondire</p><p>* Questa settimana Elisa vi consiglia di approfondire i temi che trattiamo nel podcast con una <a target="_blank" href="https://www.youtube.com/watch?v=iLnq1mCy-fQ">conferenza di Sandra Rossetti</a> dedicata proprio a <em>L’amore in più</em> di Elisabeth Badinter per il ciclo “tempo di riletture”, a cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea. </p><p>* Se volete approfondire il personaggio Badinter oltre i suoi libri, Marta vi consiglia un articolo del <em>New Yorker</em> del 2011: <a target="_blank" href="https://www.newyorker.com/magazine/2011/07/25/against-nature"><em>Against Nature</em></a>. Più che una recensione, è il ritratto di una filosofa che ha fatto della provocazione intellettuale un metodo. Jane Kramer racconta una Badinter polemica, divisiva e spesso controcorrente, una pensatrice capace di attirarsi critiche tanto dai conservatori quanto da una parte del femminismo contemporaneo. Che si sia d’accordo con lei oppure no, una cosa è certa: leggere Badinter oggi significa confrontarsi con molte delle tensioni che attraversano ancora il dibattito sulla maternità.</p><p></p><p></p> <br/><br/>Get full access to Madri Mostri Miti at <a href="https://martabalzi.substack.com/subscribe?utm_medium=podcast&#38;utm_campaign=CTA_4">martabalzi.substack.com/subscribe</a>]]></description><link>https://martabalzi.substack.com/p/2-la-maternita-e-un-fatto-naturale</link><guid isPermaLink="false">substack:post:200594627</guid><dc:creator><![CDATA[Marta Balzi and Farsi madri]]></dc:creator><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:30:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://api.substack.com/feed/podcast/200594627/f4a5f2bf4d4193d3373ed1f4ba06af92.mp3" length="34929345" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Marta Balzi and Farsi madri</itunes:author><itunes:explicit>No</itunes:explicit><itunes:duration>2911</itunes:duration><itunes:image href="https://substackcdn.com/feed/podcast/4043462/post/200594627/892e0b0ff264f9f443dc8cbf18b902e0.jpg"/></item><item><title><![CDATA[Arriva il podcast L'Aliena]]></title><description><![CDATA[<p>Bentornati a <em>L’aliena</em>!</p><p>Come ormai sapete, da qualche settimana insieme a Elisa Grandi scriviamo una newsletter a quattro mani sulla maternità come fenomeno culturale.</p><p>Nell’ultima uscita siamo partite da Monaco di Baviera, dove vive Elisa, e dalla lotteria per l’assegnazione dei posti nel doposcuola: un punto di osservazione concreto sulle difficoltà che molte madri incontrano nel conciliare realizzazione personale e lavoro di cura. Da lì abbiamo allargato lo sguardo attraverso la figura di Paula Modersohn-Becker, artista rivoluzionaria del primo Espressionismo tedesco, che ha messo al centro della sua ricerca il legame tra creatività e generatività. Trovate l’articolo completo <a target="_blank" href="https://substack.com/@grelisa/p-187524836">qui</a>.</p><p>Nelle settimane successive alla pubblicazione ci siamo lanciate una nuova sfida: trasformare questa ricerca in una forma audio. Oggi inauguriamo quindi la prima puntata del podcast <em>L’aliena</em>, in cui riprendiamo e approfondiamo i temi dell’articolo.</p><p>Quindi: indossate le cuffie e schiacciate play!</p><p>Per chi vuole andare più a fondo nella vita e nel lavoro di Modersohn-Becker, vi lasciamo due suggerimenti.</p><p>Artista pioniera, Paula Modersohn-Becker è stata tra le prime donne a rappresentarsi nuda con il proprio sguardo, e nel 1906 ha realizzato uno dei primi autoritratti della storia dell’arte di una donna incinta e nuda. Un gesto radicale, se pensiamo a secoli di rappresentazioni del corpo femminile filtrate dallo sguardo maschile.</p><p>📚 <strong>Biografia consigliata</strong><em>Essere qui è uno splendore. Vita di Paula M. Becker</em> di Marie Darrieussecq.Un ritratto intenso e poetico che intreccia vita e opera, restituendo tutta la forza, le contraddizioni e la modernità di un’artista che ha ridefinito il rapporto tra corpo, maternità e creazione.</p><p>🎬 <strong>Documentario consigliato</strong><em>Paula Modersohn-Becker – Keine Kompromisse</em> (ARTE)👉 <a target="_blank" href="https://www.arte.tv/de/videos/127499-000-A/paula-modersohn-becker-keine-kompromisse/">https://www.arte.tv/de/videos/127499-000-A/paula-modersohn-becker-keine-kompromisse/</a></p><p>Un documentario che ripercorre la sua breve ma intensissima vita (1876–1907), il suo percorso tra la Germania e Parigi, e la radicalità della sua ricerca artistica, sempre in tensione tra indipendenza, desiderio di creare e aspettative sociali legate alla maternità.</p><p>Buon ascolto e buona esplorazione 💫</p><p></p> <br/><br/>Get full access to Madri Mostri Miti at <a href="https://martabalzi.substack.com/subscribe?utm_medium=podcast&#38;utm_campaign=CTA_4">martabalzi.substack.com/subscribe</a>]]></description><link>https://martabalzi.substack.com/p/arriva-il-podcast-laliena</link><guid isPermaLink="false">substack:post:196511669</guid><dc:creator><![CDATA[Marta Balzi and Farsi madri]]></dc:creator><pubDate>Wed, 06 May 2026 10:00:00 GMT</pubDate><enclosure url="https://api.substack.com/feed/podcast/196511669/dc006b76f3ab54a287006c5b869246a8.mp3" length="21853876" type="audio/mpeg"/><itunes:author>Marta Balzi and Farsi madri</itunes:author><itunes:explicit>Yes</itunes:explicit><itunes:duration>1821</itunes:duration><itunes:image href="https://substackcdn.com/feed/podcast/4043462/post/196511669/a2a0dd6929c2e8f8fada79d2d500346e.jpg"/><itunes:season>1</itunes:season><itunes:episode>1</itunes:episode><itunes:episodeType>full</itunes:episodeType></item></channel></rss>